Anfora in maiolica dipinta |
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L’anfora e' costituita da tre singole parti, base ad anello,
piede Prima dell’intervento, l’oggetto in questione si presentava in più frammenti di diverse dimensioni, mentre il piede e la base La lavorazione si è svolta nella ricostruzione dell’anfora mediante l’assemblaggio dei frammenti con una colla specifica bicomponente. In questa fase e’ apparsa la presenza di un precedente intervento; quest’ultimo aveva interessato il collo estroflesso e le pareti |
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Con tutta probabilità i due mascheroncini erano le basi di due anse sagomate, eliminate durante un precedente restauro. Le integrazioni eseguite sulle parti mancanti dell'anfora sono state effettuate mediante l'utilizzo di poliphilla e acqua distillata. In seguito per restituire all’oggetto il suo aspetto originale le parti integrate sono state ridipinte riprendendo la decorazione. L’integrazione pittorica a conclusione del lavoroè stata eseguita ad acquarello e poi protetta con una vernice lucida ad acqua. |
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